Accogliere un Au Pair significa aprire la porta della tua casa a uno scambio culturale autentico, arricchente e sicuro.
Oltre a un aiuto concreto con i bambini e la vita quotidiana, vivrai un’esperienza che porterà nuove prospettive, abitudini e una lingua diversa direttamente nella tua famiglia.
Per i tuoi figli sarà un modo naturale e divertente per imparare, mentre per te rappresenterà un supporto affidabile nella gestione familiare.
Il programma Au Pair segue i principi stabiliti dal Trattato Europeo del 24/11/1969 e dalle linee guida dell’Associazione Internazionale IAPA, assicurando trasparenza e tutela sia per la famiglia ospitante sia per l’Au Pair.
Celtic Childcare è autorizzata dal Ministero del Lavoro (DLGS 276/2003 – prot. 107/RS) a svolgere attività di mediazione e collocamento.
Ospitare un Au Pair significa accogliere in casa un giovane motivato che ti aiuta con i bambini e ti porta una nuova cultura da vivere ogni giorno.
Un’esperienza arricchente per tutta la famiglia.
Avere un supporto costante nelle attività con i bambini e nella routine familiare ti permette di vivere le giornate con più leggerezza e serenità.
Con un Au Pair porti in casa nuove abitudini, valori e prospettive, creando un ambiente più aperto e ricco per tutta la famiglia.
La convivenza quotidiana permette ai tuoi figli di imparare una lingua straniera in modo naturale e divertente, senza sforzo.
Accogliere un Au Pair significa avere una presenza in più su cui contare: qualcuno che aiuta, partecipa e contribuisce al benessere di tutta la famiglia.
L’Au Pair è un giovane tra i 18 e i 40 anni che diventa parte integrante della vostra famiglia, contribuendo alla gestione dei bambini e ad alcune attività domestiche leggere.
Vitto e alloggio (preferibilmente camera privata)
Trattamento affettuoso e rispetto reciproco
Pocket money mensile secondo il programma scelto
Tempo libero e possibilità di seguire un corso di lingua
Libertà di praticare la propria religione
La permanenza può variare da 1 a 12 mesi (o 1–4 mesi nel periodo estivo). Le partenze sono possibili tutto l’anno.
Au Pair: max 30 ore/settimana (5–6 ore al giorno)
Tutor: max 20–30 ore/settimana
Mothers Help: max 45 ore/settimana
2 giorni liberi a settimana (infrasettimanali o weekend)
Fino a 2 babysitting serali a settimana
1 settimana di ferie retribuite ogni 6 mesi
Festività nazionali libere senza compensi extra
Le spese di viaggio (andata/ritorno) sono a carico dell’au pair. La famiglia non è obbligata a coprire i costi di eventuali corsi di lingua. L’Au Pair copre autonomamente spese per la cura personale, abbigliamento e attività di svago.
Au Pair: 360–400€
Tutor: da 400€
Mothers Help: da 800€
Nanny professionale: 1.500–2.500€ (variabile in base all’esperienza)
Possono accedere gratuitamente al sistema sanitario italiano tramite Tessera Sanitaria Europea (EHIC).
Una volta in Italia, devono presentarsi all’ULSS per ottenere il documento sanitario valido 12 mesi.
Devono disporre di una polizza assicurativa privata obbligatoria prima dell’arrivo in Italia.
È necessaria per il visto e per accedere all’assistenza sanitaria.
Prima dell’abbinamento, effettuiamo controlli sulla famiglia ospitante per garantire un ambiente sicuro.
Prima della partenza viene organizzato un incontro telefonico tra famiglia e candidato, in questo modo avranno l’occasione di conoscersi e di capire se si troveranno bene insieme.
Se il rapporto non funziona, è possibile richiedere un cambio di famiglia con un preavviso di 14 giorni, per dare modo all’agenzia di trovare un sostituto/a.
Per tutti gli Au Pair non italiani, la famiglia ospitante deve presentare la dichiarazione di ospitalità alla Questura entro 48 ore dall’arrivo, precisando che l'Au Pair è ospite della famiglia allo scopo di apprendere e perfezionare la lingua italiana.
Può essere inviata via PEC, raccomandata A/R oppure consegnata allo sportello della Questura.
Alla ragazza alla pari è richiesto per lo svolgimento delle mansioni, un impegno lavorativo di 30 ore settimanali (in linea di massima, ripartito in 5 ore al giorno). Alla ragazza deve essere consentito di seguire, nel suo tempo libero e, qualora lo desideri, un corso di lingua italiana per stranieri.
Ore di lavoro settimanali: 20- 30h di babysitting
Babysitting serali: 2
Tempo libero: solitamente durante il week end o in settimana
Stipendio settimanale: 80-110€ in base alla nazionalità
Compenso minimo: 320€ mensili
Un tutor segue i bambini o soltanto i genitori sull’insegnamento dell’inglese/francese/tedesco. Sono giovani che hanno un’ottima preparazione per l’insegnamento della loro lingua, la maggior parte di loro ha un certo livello di educazione, una laurea e a volte anche un master. Tanti hanno già̀ insegnato nel loro Paese.
Deve essere loro concesso di seguire un corso per imparare la lingua italiana. Non svolgono lavori domestici ma possono aiutare come farebbe un membro della famiglia.
Ore di lavoro settimanali: 20–30h settimanali di insegnamento della propria lingua
Babysitting serali: 2
Tempo libero: solitamente durante il week end o in settimana
Stipendio settimanale: 100€
Compenso minimo: 400€ mensili
L’ “aiuto mamma” è una ragazza disposta a fornire alla famiglia un aiuto maggiore, sia nella cura dei bambini che nelle faccende domestiche. Le condizioni sono le medesime delle ragazze alla pari, eccezion fatta per le ore lavorative ed il compenso.
Ore di lavoro settimanali: 35-45h di babysitting
Babysitting serali: 3
Tempo libero: solitamente durante il week end o in settimana
Stipendio settimanale: 200€-500€ in base alla nazionalità
Compenso minimo: 800€ mensili
Le Nanny hanno una specifica preparazione professionale nella cura dei bambini attestata o da un relativo diploma, o dall’esperienza acquisita di almeno un anno di lavoro presso famiglie, asili-nido o ospedali pediatrici.
Ore di lavoro settimanali: variabili
Babysitting serali: 3
Tempo libero: solitamente durante il week end o in settimana
Compenso minimo: poiché l’orario e le mansioni variano da famiglia a famiglia, di conseguenza anche la retribuzione è variabile (da 1500 a 2500€ mensili).
Compila l’application form in fondo alla pagina e carica alcune foto della tua famiglia.
Se idonei, verserai la quota di iscrizione annuale di 150€.
Ti proponiamo profili selezionati per colloqui video.
Versi la prima metà della quota di programma.
Dopo 7 giorni dal suo arrivo versi il saldo. Inizia la vostra esperienza Au Pair!
Per il lavoro di ricerca e di mediazione la famiglia dovrà versare una quota annua comprensiva delle spese, per l’iscrizione a Celtic ChildCare
150€ annui (inclusi costi di gestione)
Per il lavoro di ricerca e di mediazione la famiglia dovrà versare una quota annua comprensiva delle spese, per l’iscrizione a Celtic ChildCare
Babysitter entro le 5h/giorno: 430€ IVA compresa
Babysitter oltre le 5h/giorno: 800€ IVA compresa
Insegnante non residente: 250€ IVA compresa
Così quantificata:
Fino a 5 settimane → 350€ IVA compresa
2–3–4 mesi → 450€ IVA compresa
Fino a 6 mesi → 750€ IVA compresa
Più di 6 mesi → 950€ IVA compresa
La quota verrà versata:
Prima metà alla firma dell’Agreement
Seconda metà dopo 7 giorni dall’arrivo dell’au pair
Per il lavoro di ricerca e di mediazione la famiglia dovrà versare una quota annua comprensiva delle spese, per l’iscrizione a Celtic ChildCare
150€ annui (inclusi costi di gestione)
Così quantificata:
Fino a 5 settimane → 350€ IVA compresa
2–3–4 mesi → 450€ IVA compresa
Fino a 6 mesi → 750€ IVA compresa
Più di 6 mesi → 950€ IVA compresa
La quota verrà versata:
Prima metà alla firma dell’Agreement
Seconda metà dopo 7 giorni dall’arrivo dell’au pair
Per il lavoro di ricerca e di mediazione la famiglia dovrà versare una quota annua comprensiva delle spese, per l’iscrizione a Celtic ChildCare
Babysitter entro le 5h/giorno: 430€ IVA compresa
Babysitter oltre le 5h/giorno: 800€ IVA compresa
Insegnante non residente: 250€ IVA compresa
Offri ai tuoi figli un’esperienza educativa unica e ricevi un supporto affidabile nella quotidianità.
Il nostro team ti guiderà in ogni fase, dalla selezione all’arrivo dell’Au Pair.
Ecco le risposte alle domande più comuni su come funziona il programma per famiglie ospitanti au pair in Italia.
Ospitare un Au Pair comporta una quota di iscrizione annuale di 150€ e una quota di programma variabile tra 350€ e 950€, in base alla durata del soggiorno. Il pocket money mensile previsto va da 360€ a 400€, mentre vitto e alloggio sono a carico della famiglia. Le spese di viaggio sono sempre a carico dell’Au Pair.
Per ospitare un Au Pair devi offrire vitto, alloggio (preferibilmente camera privata), un ambiente sicuro e rispettoso, pocket money adeguato e la possibilità per il/la giovane di frequentare un corso di lingua italiana. È richiesto anche il rispetto delle ore di lavoro settimanali e dei giorni liberi previsti dal programma.
Un Au Pair lavora fino a 30 ore settimanali, distribuite in 5–6 ore al giorno. Sono possibili massimo due babysitting serali a settimana. I Tutor lavorano tra 20 e 30 ore, mentre le Mothers Help possono arrivare a 45 ore settimanali.
Possono diventare Au Pair giovani tra i 18 e i 40 anni, con buona conoscenza dell’inglese e motivati a vivere un’esperienza di scambio culturale. I cittadini UE possono entrare liberamente, mentre i cittadini extra UE necessitano di assicurazione e dichiarazione di ospitalità.
La durata può variare da 1 a 12 mesi durante tutto l’anno. Nei periodi estivi sono possibili soggiorni più brevi, da 1 a 4 mesi.
Sì. Se il rapporto non funziona, è possibile richiedere un cambio famiglia. È richiesto un preavviso di 14 giorni per consentire all’agenzia di trovare una sostituzione, garantendo continuità e sicurezza.
Per cittadini UE è sufficiente la tessera sanitaria europea.
Per cittadini extra UE è obbligatoria un’assicurazione privata.
L’agenzia fornisce supporto nella procedura.
La quota di programma include: ricerca dei candidati, pre-selezione, colloqui, abbinamento, supporto alla famiglia e assistenza durante tutto il soggiorno. Non include pocket money e spese personali dell’Au Pair.